Visita al Museo del Tesoro di Chiavenna

24/10/13

Servizio realizzato da: Stefano Tam, Serena Pasini, Federico Lucchietti

Musiche eseguite da: Stefano Tam

Noi ragazzi della classe quinta di Piuro il 24 ottobre 2013 siamo andati a visitare il Museo del Tesoro a Chiavenna per fare
un documentario sui reperti dell' antica Piuro. All' ingresso ci ha accolto il professor Guido Scaramellini che ci ha parlato degli oggetti più preziosi conservati nel museo. Questi oggetti provengono dalle principali chiese della Valchiavenna. Ad esempio sono presenti due angeli che
hanno la funzione di candelabro.

Ci siamo spostati nella sala dove sono costudite le pianete e dei quadri che risalgono databili dal 1500 al 1600. Una delle tele più importanti conservate proviene da Loreto e raffigura la Madonna con lo Spirito Santo, San Rocco e San Sebastiano.
Mentre, riguardo alle pianete, è interessante sapere che esse furono donate dagli emigranti locali.Successivamnte il professore Guido Scaramellini ci ha mostrato anche dei sottocalici.

Ora ci siamo spostati nella sala delle statue, tutte provengono dalla Valbregaglia e dietro si presentano concave.
Quelle raffiguranti la Madonna con Gesù si possono datare fra il 1400 e 1500. Una di queste si trovava originariamente sul sentiero che porta a Savogno.

 

Abbiamo poi osservato la pianeta dorata, trovata pochi giorni dopo la frana di Piuro del 1618.
Era stata donata alla chiesa di San Cassiano dalla famiglia Lumaga, di cui reca lo stemma della famiglia ovvero tre piccole lumache.
La parte frontale è stata restaurata circa vent'anni fa ad Ancona.

Abbiamo poi osservato la pace.Essa è un opera d'arte orafa dell'XI (undicesimo) sec. Secondo la tradizione sarebbe stata donata a Chiavenna da un vescovo tedesco o francese: forse da Cristiano di Magonza che nel 1176 accompagnò il Barbarossa a Chiavenna.

Le caratteristiche principali sono:

  • E'  dorata;
  • E' presente una croce greca realizzata in filigrana.
  • Tutta l'opera è composta da pietre preziose e ci sono delle lastre che rappresentano i simboli dei 4 evangelisti.
  • Nella parte alta è raffigurata su una placca la figura di Cristo.
  • Sono presenti altre 3 placche che mostrano a sinistra l'angelo, a destra la Madonna e in basso l'angelo che annuncia la nascita del bambin Gesù.
  • Ci sono poi anche 8 smalti di diversi colori e forme e 16 rosoncini con all' interno gemme e perle.

Infine il professor Guido Scaramellini ci ha mostrato altri oggetti appartenenti all'arredo sacro presenti nella stessasala.