VERGA D'ORO

Foto della pianta: 
Famiglia: 
Asteraceae - Composite
Nome volgare: 
Erba giudaica, Erba da pesci, Basto d'oro
Descrizione: 

Pianta adottata da Patric Dell'Adamino

La Verga d’oro è una specie erbacea perenne, pluriennale, dallo stelo eretto che può arrivare a misurare fino a 80 cm. La sua infiorescenza splende di un giallo intenso, visibile da lontano: ecco perché questo nome le calza a pennello.

Foglie: 
Le foglie sono sottili e verdi con le estremità appuntite; si sviluppano dalla base allo stelo, lungo il quale sono disposte in modo alterno. Quelle inferiori sono più ovali, quelle superiori più lanceolate e progressivamente più piccole. Le foglie lungo lo stelo sono sessili, non hanno cioè il picciolo.
Fiore: 
I fiori sono gialli e hanno un'ampiezza di circa 15 millimetri. Fioriscono da luglio ad ottobre. Sono sparsi lungo la metà superiore dello stelo. Sono rivolti verso l'alto e peduncolati, formano cioè specie di piccoli grappoli. Visti da lontano, ricordano la forma di una coda folta di peli perché i numerosi e singoli fiori formano un insieme folto e compatto.
Frutto: 
Il frutto è un achenio, è cioè indurito, di forma pressoché cilindrica; è sormontato dal pappo, un ciuffo peloso, che ne facilita la dispersione attraverso il vento.
Proprietà: 
Diuretico, antinfiammatorio, astringente
Uso fitoterapico e farmaceutico: 
E' indicata negli stati infiammatori del tratto urinario (cistiti, uretriti) ed in presenza di calcoli renali. Per le sue proprietà astringenti viene utilizzata nei casi di enterite, colite e diarrea. Nei tempi passati, era somministrata ai bambini durante la dentizione, per scongiurare i disturbi intestinali. Per uso esterno si utilizza contro le infiammazioni della bocca e della gola.