HYPERICUM PERFORATUM

Foto della pianta: 
Hypericum perforatum
Famiglia: 
Ipericaceae
Nome volgare: 
Erba di San Giovanni Millebuchi Cacciadiavoli.
Descrizione: 

E' una pianta perenne, erbacea, rizomatosa, raggiunge un metro di altezza, il suo il fusto è glabro, cioè liscio, senza peli, con rami orizzontali eretti e ramosi.

l'Iperico contiene olio essenziale, ipericina, resina, tannino e vitamina C.

Foglie: 
Di forma ovale lanceolata sono opposte e prive di piccolo. Hanno la particolarità di essere ricchissime di ghiandole e se osservate in contro luce, fanno apparire la foglia quasi “perforate”.
Fiore: 
Sono di colore giallo-oro gialli punteggiati di nero ; hanno 5 sepali acuti interi con ghiandole nere al margine e 5 petali ovali, asimmetrici, dentellati. I fiori compaiono in estate. Se si strofinano i fiori di iperico nelle dita, la pelle si colora di rosso.
Frutto: 
I frutti sono capsule divise in tre cavità .
Habitat e distribuzione: 
E' diffuso in tutta l' Europa, in Africa del Nord, in Asia Occidentale. E' presente in tutto il territorio italiano da 0a 1.600 metri s.l.m..
Clima e terreno: 
Predilige prati aridi, terreni asciutti, cresce ai margini delle strade e nei luoghi erbosi incolti. Cresce bene su terreno calcareo ma anche su quello leggero, l'importante è che non ci sia ristagno d'acqua.
Proprietà: 
Antidepressivo, antivirale, cicatrizzante, tonico nervoso.
Uso fitoterapico e farmaceutico: 
I suoi principi attivi influenzano la chimica del cervello, migliorando l'umore e il morale. E' utile nella cura delle ferite, contrasta l'insonnia e lo stress, è un sedativo della posse con effetto espettorante. Ungendo le parti del corpo dolenti di sciatica, artrite o reumatismi si allevia il dolore. E' utilizzato anche per la pelle, contro arrossamenti e couperose. aggiunto nell'acqua da bagno ha effetto tonificante. L'estratto macerato e oleoso si ottiene dalle sommità fiorite della pianta fresca.
Semina, trapianto: 
La semina si fa depositando il seme e non interrandolo perché si sviluppa con la luce.
Concimazione: 
Meglio se avviene in nella preparazione del terreno e subito dopo la semina.
Irrigazione: 
E' necessaria dopo la semina e dopo il trapianto.
Raccolta: 
Dell’ iperico si utilizzano le foglie e le sommità fiorite che vengono raccolte durante l’estate e fatte rapidamente essiccare in luoghi bui e ben ventilati.